Il Ritorno del Re

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Potrebbe essere il titolo di un film, invece è una meravigliosa realtà: Roger Federer è tornato “on Court” e questo dovrebbe far gioire tutti, non solo i “Rogeriani” come me. Chi ama il tennis puro, scevro da beceri fanatismi tipici di altri sport, non può che essere lieto del ritorno del fuoriclasse svizzero. Perché il gioco di Roger è poesia, eleganza e bellezza… e lui è un grande sportivo e un vero signore che negli anni ha saputo conquistare la stima e l’affetto di tutti i suoi colleghi e degli spettatori di ogni parte del mondo, che siano suoi tifosi o meno. Chi mette in discussione tutto questo pecca di malafede e totale mancanza di obiettività.

Poco importa che Roger torni a vincere tornei significativi o riesca a scalare il ranking fino a riconquistare la top 5, quello che conta davvero è che sia in grado di regalarci ancora tante belle esibizioni e che, con la consapevolezza di aver già vinto di tutto e di più, si diverta con soddisfazione il più a lungo possibile. Così non fosse, eviterà di pretendere troppo da se stesso e, con la classe che lo contraddistingue, lascerà in punta di piedi uno sport che gli ha dato tanto ma al quale lui ha dato molto di più. Quel giorno il Tennis sarà un po’ più povero, per questo auspico avvenga il più tardi possibile. Bentornato Roger… e che il fisico sia con te! Te lo auguro non come tifosa ma come innamorata del bel gioco di racchetta.

Irene Sampietro

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