PAGELLINE US OPEN 2018

Square

Buonasera, pensavate di esservi liberati delle mie pagelline…ma per vostra sfortuna eccomi qua!!

Scusate se ho scelto tale immagine, ma vale più di 1000 parole…quando cadi, ti rialzi a fatica, combatti, arrivi ad un passo dal sogno ma ancora non basta. Provaci ancora Juan Martin, sei d’ispirazione a molti!
E’ stato un torneo delle conferme e forse anche delle sorprese questo Us Open, ultimo slam che lancia 2 giocatori alla lotta per il numero 1 di fine anno, ovvero Djokovic e Nadal, con il primo netto favorito.
Ecco le mie pagelle, siete liberi di giudicarle o di scrivere nei commenti le vostre:
-NOVAK DJOKOVIC VOTO 10: quelli che speravano Wimbledon fosse solo un caso saranno rimasti delusi, possiamo dire con certezza che è tornato alla grande! Eguaglia il record di “Pistol Pete” e dà l’ennesima conferma, se mai ce ne fosse bisogno, della sua grandezza.
Un rullo in crescendo in tutto il torneo: servizio, rovescio (ah il lungolinea ci era mancato), risposta (piatta nei piedi, come piace a lui ), gambe (Mr Fantastic praticamente), in sintesi funziona tutto, pure il dritto. Tiene alto il ritmo dello scambio costringendo gli avversari ad intensità che non possono tenere, se non per brevi periodi e nei punti importanti è quasi sempre lui a prevalere.
(p.s.: questa volta il tetto non centra nulla!…aspettate…forse no, per i più maliziosi magari si 😂😂)
-JUAN MARTIN DEL POTRO VOTO 9: che cuore questo ragazzo, ci ha provato fino alla fine, ci ha creduto trascinato dal pubblico ma nulla ha potuto nemmeno lui, disinnescato nei sui colpi migliori. Penso che chiunque si sia emozionato nel vederlo in lacrime a fine match, conscio che occasioni come questa non capitano tutti i giorni.
Il torneo fino alla finale è stato pressoché perfetto, risparmiando le energie e perdendo in tutto solo un set. All’atto conclusivo però il braccio ha tremato, e non poco, nei momenti chiave: 4-3 Nole primo set, punteggio 40 a 0, un game da chiudere in cui ha sparato 3 dritti in rete consegnando un break inaspettato al serbo; tiebreak del secondo set, altri 3 dritti “non forzati” regalano il set a Nole.
Le ha provate tutte Delpo, ha fatto pure il tergicristallo cercando di uscire dalla sanguinosa diagonale di rovescio, si è trasformato in Del ThorTro picchiando con il suo martello. Alla fine però il muro non si è rotto.
Resta un grandissimo torneo, ma uno come lui non sarà sicuramente sazio per una finale persa.
Purtroppo per una volta che non c’erano Roger e Rafa si è messo in mezzo Nole, se non è sfortuna questa ragazzi..
-RAFA NADAL VOTO 8: non ha mai brillato in tutto il torneo sia chiaro, ma non si può non apprezzare la sua voglia di lottare, forse anche troppa, voglia che spesso lo porta oltre i limiti fisici e umani. Lotta come un leone trascinandosi fino in semi, ci regala una delle partite più belle della stagione terminata alle 2 di notte locali.
Alla fine deve cedere alla torre di Tandil e al suo fisico. Ora però bisogna riposarsi e ristabilirsi, per tornare a competere nel finale di stagione e preparare la prossima stagione. Questa finora è stata strepitosa: QF agli AO, W al RG, SF a Wimbledon e US Open più tre 1000 in saccoccia, non male a 32 anni direi!
-KEI NISHIKORI VOTO 8+: ben tornato anche a te Kei, spero che questo sia l’inizio di un periodo di continuità lontano dagli infortuni per lui, ne avrebbe davvero bisogno. Fa sorridere che non si possa nemmeno dire abbia giocato male in semifinale (forse solo in risposta al servizio), l’”altro” è stato impressionante. Ci ha fatto vedere le sue giocate d’anticipo, le sue accelerazioni di dritto e rovescio e qualche volée di pregevole fattura. È mancata costanza ma Djokovic ha spinto tutti a dei livelli difficilmente raggiungibili con una certa continuità.
-JOHN ISNER VOTO 7,5: dopo Wimbledon si riconferma nel suo slam di casa. Il servizio tiene in equilibrio le sue ginocchia traballanti. Spesso mi chiedo come riesca a “tirare su” certe demi volée in mezzo ai piedi da “lassù”, questo lo sa solo lui. Dimostra ancora una volta di esser tutt’altro che inguardabile (almeno per i miei gusti).
-DOMINIC THIEM VOTO 7,5: finalmente un bel risultato sul cemento! Centrato come non mai si fa largo a suon di prepotenti sbracciate. Cazzotti di qua, cazzotti di là, come un pugile cerca di spingere Rafa all’angolo, al KO tecnico, ma non trova la forza di tirare la mazzata definitiva. Penso che quello smash e quella risposta in rete se li stia sognando ancora la notte! Vedremo se questo risultato darà maggiore fiducia all’austriaco per diventare un giocatore un po’ più all-court.
-MARIN CILIC VOTO 6,5: come a Wimbledon getta via una bella chance di fare un risultato di spessore, avanti un set e un break, in totale controllo di un Nishikori in balia dei fantasmi del 2014, riesce a farsi rimontare e perdere la partita. Sia chiaro perdere da Kei ci può stare, ma ci aspettiamo ormai maggiore solidità da lui in certi momenti. Sprecone.
-JOHN MILLMAN VOTO 8: eccolo qui, centra il primo quarto di slam facendosi maledire da metà del popolo tennistico. Eh sì bello mio l’hai fatta grossa, pure al sottoscritto, il quale con supponenza se n’era andato tranquillamente a dormire, convinto non potessi compiere tali gesti, privandoci di un quarto di finale attesissimo.
-ROGER FEDERER VOTO 5+: se a Wimbledon c’erano delle attenuanti qui purtroppo non ce ne sono. D’accordo si c’era il caldo, ma non giustifica 77 unforced e un dritto che sembra un lontano ricordo del colpo killer che era un tempo. Sulla gestione dei punti e momenti importanti è meglio non soffermarsi troppo. E’ l’inizio del declino, o Roger rinascerà dalle sue ceneri ancora una volta? Sinceramente non lo so, il tennis è uno sport troppo imprevedibile per fare pronostici, anche a breve termine.
-KEVIN ANDERSON VOTO 6: non è quello dello scorso anno o quello di Wimbledon, ci prova, vince una bella partita con Denis, ma nulla può allo strapotere fisico di Thiem. Scarico.
-FABIO FOGNINI VOTO 4: sia chiaro, non è tanto il perdere con Millman il problema, ma il modo in cui maturano certe sconfitte a lasciare perplessità, tanto da farlo apparire, come al solito, svogliato. Signori questo è Fogna, lo si ama e lo si odia allo stesso tempo.
-NIKOLOZ BASILASHVILI VOTO 7,5: 4T per lui, strappando un set a Nadal a suon di vincenti. Cade nel quarto set sul più bello, ossia dopo essersi riportato in partita. Può ritenersi però più che soddisfatto.
-JOAO SOUSA VOTO 7,5: 4T pure per lui eliminando due teste di serie mica da poco. Anche lui sopraffatto da un ottavo di finale alquanto proibitivo. Ci prova pure con Nole, spinge con il suo sventaglio di dritto disputando un ottima partita, la differenza però, ovviamente, c’è e si vede, bravo lo stesso.
-MILOS RAONIC VOTO 6: la valuto questa come una stagione di recupero fisico dagli infortuni, per un omone come lui la faccenda non deve essere facile, già giocare con continuità potrebbe aiutare. Quindi alla fine la sufficienza credo sia giusta, peccato aver buttato via un’occasione dopo un primo set in totale controllo.
-ALEXANDER ZVEREV VOTO 4: purtroppo la pazienza nei suoi confronti è sempre meno. Alla prima difficoltà si scioglie come neve nel deserto, rendendo difficile ritenerlo quasi un avversario serio in queste competizioni. Però grande calma, prima o poi il ragazzo si farà, ci vuole solo una buona dose di fiducia, e forse anche meno arroganza.
-NICK KYRGIOS VOTO 3: inizia convinto contro Roger facendo presagire ad una partita di grandi emozioni al tiebreak…poi boh si stufa, pare quasi non abbia voglia. Certo il livello di Federer è salito molto a partita in corso, ma manca cattiveria agonistica al ragazzo, nemmeno Roger sembra motivarlo più. Di tutto questo se ne pentirà in futuro ahimè
-STAN WAWRINKA VOTO 6,5: a piccoli passi sta tornando, facendo rivedere quel rovescio spettacolare, ma ce n’è di strada e partite da fare ancora. Tutto questo con fiducia perché la condizione migliora di mese in mese.
-GRIGOR DIMITROV VOTO 0: imbarazzante la partita con Wawrinka, siamo tutti d’accordo che come 1T sia ostico ma come si può giocare così male? La cosa forse peggiore è che con ogni probabilità non riuscirà nemmeno a difendere il titolo alle Finals 2017, forse è meglio così per lui.
-STEFANOS TSITSIPAS VOTO 5,5 / DENIS SHAPOVALOV VOTO 6: da entrambi ci aspettavamo di più diciamolo, ma con i giovani, soprattutto così giovani, bisogna prendere quello che viene.
Il greco esce sconfitto da una partita con un avversario per lui ostico e con cui non corre certo buon sangue ma ci può stare.
Il canadese perde una partita alla sua portata, chiaramente manca ancora esperienza.
Ma aspetto entrambi, senza fretta, magari con dei miglioramenti graduali nei prossimi 2 anni.
Forza ragazzi, parte del nuovo tennis passa dalle vostre racchette!
-ALEX DE MINAUR VOTO 7: si riconferma in un 3T slam facendo a botte con il buon Cilic! I miglioramenti sono enormi rispetto a gennaio. Pure lui lavorando sodo potrebbe costruirsi un bel futuro, forse meno talentuoso rispetto a molti ma caparbio.
-DAVID FERRER E GILLES MULLER VOTO 9: non è chiaramente il voto del torneo ma il voto alla carriera, danno addio agli slam entrambi con una sconfitta al 1T. Il primo gran combattente, “poco” talento tennistico ma tanto a livello di testa e cuore, saluta gli slam che hanno visto spesso il suo nome in piazzamenti di rilievo.
Con il secondo se ne va una parte di quel tennis antico che oramai si vede solo nei video del passato, un tennis nostalgico. Giocatore elegante Gilles, ha raccolto meno di quello che avrebbe potuto, causa qualche infortunio di troppo. Mi mancherai Gilles.
-LORENZO SONEGO VOTO 7/ ANDREAS SEPPI VOTO 6,5: bravo Lorenzo alla seconda vittoria slam contro un avversario tutt’altro che facile! Qualche rimpianto invece per Andreas, portare a casa la partita con Denis non era certo impossibile.
-PUBBLICO US OPEN VOTO 0–: ma è possibile far ogni volta na caciara del genere durante le partite? Capisco il tifo ma quando si arriva perfino a disturbare/penalizzare/insultare i giocatori c’è qualcosa che non va, questo va oltre il concetto di sport e di tennis

Con questo concludo, mi sono dilungato anche troppo direi. Un premio a chi sarà capace di leggere tutto 😂 😂. Purtroppo per quest’anno gli appuntamenti slam sono terminati, quindi ci si rivede con fiducia e in attesa di nuove partite agli AO 2019, chissà che non sia la consacrazione di qualche giovane!

Federico Morgan

 

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